CONTATTAMI SU WHATSAPP

CONTATTAMI SU WHATSAPP
INVIA ORA UN MESSAGGIO WHATSAPP (per problemi di training o comportamentali quali grida, beccate, autodeplumazione)

lunedì 10 agosto 2015

A COSA PENSI?

Ma cosa pensa davvero il mio pappagallo quando gli parlo,  quando gli spiego che non deve fare una cosa?
Quando mi avvicino a lui con in mano un oggetto ?
E  quando mi vede rientrare dopo una giornata di lavoro?
Cosa si prova a essere un pappagallo?

Vi fate mai queste domande?

E' importante interrogarsi e se ci soffermiamo un attimo a riflettere sforzandoci di metterci al posto del nostro pappagallo, considerando le cose, le persone, le situazioni dal suo punto di vista, potremo imparare forse qualcosa di piu' sul suo comportamento e sulle sue emozioni.

A volte basta semplicemente osservarlo attentamente mentre e' impegnato nelle sue attivita'.

I pappagalli, come tutti gli animali, provano emozioni esattamente come noi (rabbia, gioia, paura, depressione, noia, fiducia ecc.), solo hanno un modo differente di esprimerle....sforziamoci di imparare il loro linguaggio e cogliere i sentimenti da cui sono animati in un determinato contesto, ne beneficiera' tantissimo il nostro rapporto con loro.continua a leggere.....







lunedì 3 agosto 2015

STUPIDARIO AVIARIO

Ho raccolto un poco di sciocchezze che sono comparse in rete, scritte da persone piu' o meno competenti in materia aviaria, che mi hanno fatto sorridere.

In alcuni casi sono vere e proprie castronerie, altre volte credo, o meglio spero, si tratti solo di errori ortografici.

Eccoli qui elencati:


TALAMO al posto di CALAMO (parte terminale della penna)
FORUNCOLI al posto di FOLLICOLI (cavita' da cui esce la penna)
PDF al posto di PBFD (malattia aviaria)
TENTAZIONE dell'uovo al posto di RITENZIONE  (problema aviario)
TAPPATURA ALI al posto di TARPATURA  (pratica con cui, purtroppo, vengono mutilate le ali)
GHIANDOLA EUROPIGEA al posto  UROPIGEA (ghiandola aviaria)
SIRINGA al posto di SIRINGE (organo vocale)
BECCO CADUNCO al posto di ADUNCO

TRAMPOLO al posto di TRESPOLO
BECCHERINO al posto di BEVERINO
APPOSTATOIO al posto di POSATOIO
ASTRUSI al posto di ESTRUSI 
continua a leggere.....


lunedì 20 luglio 2015

SPAVENTI NOTTURNI

Un disturbo molto diffuso, soprattutto nei soggetti giovani di calopsite (ma possono soffrirne anche altre specie di pappagalli come ad esempio il cenerino) sono gli spaventi notturni.

All'improvviso l'animale vola agitato nella gabbia, sbattendo convulsamente contro le pareti, senza una causa apparente e, a volte, se il panico e' tanto,  l'animale puo' persino perdere le penne della coda.

Un ombra sul muro, un rumore non familiare, una vibrazione del pavimento, i fanali di una macchina che illuminano per un attimo la stanza sono, ad esempio,  tra le cause piu' comuni di questi momenti di terrore.

Quando succede e' bene accendere subito la luce e rassicurare il vostro pennuto parlandogli dolcemente e a bassa voce,  la vostra presenza lo aiutera' a calmarsi;  evitate di mettere la mano nella gabbia per prenderlo perche' potreste aumentare la sua paura.

E' consigliabile, quindi, tenere una lucina accesa vicino alla gabbia che sarebbe meglio posizionare  in una zona tranquilla durante la notte. 

IMPARA CON NOI-DIDATTICA E CORSI
foto tratta da internet