Ho raccolto un poco di sciocchezze che sono comparse in rete, scritte da persone piu' o meno competenti in materia aviaria, che mi hanno fatto sorridere.
In alcuni casi sono vere e proprie castronerie, altre volte credo, o meglio spero, si tratti solo di errori ortografici.
Eccoli qui elencati:
TALAMO al posto di CALAMO (parte terminale della penna)
FORUNCOLI al posto di FOLLICOLI (cavita' da cui esce la penna)
PDF al posto di PBFD (malattia aviaria)
TENTAZIONE dell'uovo al posto di RITENZIONE (problema aviario)
TAPPATURA ALI al posto di TARPATURA (pratica con cui, purtroppo, vengono mutilate le ali)
GHIANDOLA EUROPIGEA al posto UROPIGEA (ghiandola aviaria)
SIRINGA al posto di SIRINGE (organo vocale)
BECCO CADUNCO al posto di ADUNCO
TRAMPOLO al posto di TRESPOLO
BECCHERINO al posto di BEVERINO
APPOSTATOIO al posto di POSATOIO
ASTRUSI al posto di ESTRUSI
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lunedì 3 agosto 2015
venerdì 31 luglio 2015
lunedì 27 luglio 2015
lunedì 20 luglio 2015
SPAVENTI NOTTURNI
Un disturbo molto diffuso, soprattutto nei soggetti giovani di calopsite (ma possono soffrirne anche altre specie di pappagalli come ad esempio il cenerino) sono gli spaventi notturni.
All'improvviso l'animale vola agitato nella gabbia, sbattendo convulsamente contro le pareti, senza una causa apparente e, a volte, se il panico e' tanto, l'animale puo' persino perdere le penne della coda.
Un ombra sul muro, un rumore non familiare, una vibrazione del pavimento, i fanali di una macchina che illuminano per un attimo la stanza sono, ad esempio, tra le cause piu' comuni di questi momenti di terrore.
Quando succede e' bene accendere subito la luce e rassicurare il vostro pennuto parlandogli dolcemente e a bassa voce, la vostra presenza lo aiutera' a calmarsi; evitate di mettere la mano nella gabbia per prenderlo perche' potreste aumentare la sua paura.
E' consigliabile, quindi, tenere una lucina accesa vicino alla gabbia che sarebbe meglio posizionare in una zona tranquilla durante la notte.
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All'improvviso l'animale vola agitato nella gabbia, sbattendo convulsamente contro le pareti, senza una causa apparente e, a volte, se il panico e' tanto, l'animale puo' persino perdere le penne della coda.
Un ombra sul muro, un rumore non familiare, una vibrazione del pavimento, i fanali di una macchina che illuminano per un attimo la stanza sono, ad esempio, tra le cause piu' comuni di questi momenti di terrore.
Quando succede e' bene accendere subito la luce e rassicurare il vostro pennuto parlandogli dolcemente e a bassa voce, la vostra presenza lo aiutera' a calmarsi; evitate di mettere la mano nella gabbia per prenderlo perche' potreste aumentare la sua paura.
E' consigliabile, quindi, tenere una lucina accesa vicino alla gabbia che sarebbe meglio posizionare in una zona tranquilla durante la notte.
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| foto tratta da internet |
lunedì 13 luglio 2015
NON TOLLERATE, MA EDUCATE
Non aspettate! Un comportamento del nostro pappagallo pet che non ci piace non va mai sopportato, ma cambiato.
Un modo di comportarsi sbagliato, infatti, se non viene prontamente ripreso e modificato rischia di diventare un abitudine, un modo di fare consolidato, che poi sara' lungo e difficile da togliere o migliorare.
Ricordo che ogni interazione con il nostro volatile deve essere sempre incentrata sull'aumento della fiducia dell'animale verso di noi e MAI punitiva e questo vale SOPRATTUTTO quando si cerca di migliorare un comportamento.
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Un modo di comportarsi sbagliato, infatti, se non viene prontamente ripreso e modificato rischia di diventare un abitudine, un modo di fare consolidato, che poi sara' lungo e difficile da togliere o migliorare.
Ricordo che ogni interazione con il nostro volatile deve essere sempre incentrata sull'aumento della fiducia dell'animale verso di noi e MAI punitiva e questo vale SOPRATTUTTO quando si cerca di migliorare un comportamento.
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| foto tratta da internet |
lunedì 6 luglio 2015
LA GHIANDOLA UROPIGEA
Forse non tutti sanno che gli uccelli hanno una grande ghiandola ,chiamata uropigea, situata alla base della spina dorsale che, se strofinata col becco, emette una secrezione oleosa che animale diffonde sul piumaggio mentre si pulisce.
Questa secrezione forma una pellicola di grasso sulle piume che le rende impermeabili e le mantiene in buono stato.
Tale ghiandola che e' piu' o meno sviluppata in tutti i pappagalli, manca invece nella specie delle Amazzoni.
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Questa secrezione forma una pellicola di grasso sulle piume che le rende impermeabili e le mantiene in buono stato.
Tale ghiandola che e' piu' o meno sviluppata in tutti i pappagalli, manca invece nella specie delle Amazzoni.
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| foto tratta da Internet |
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