Chi vive con un pappagallo si chiede spesso cosa provi quando rientra in casa. Uno studio del 2023, pubblicato su Behavioural Processes da un gruppo di ricerca francese, ha provato a osservarlo in modo sistematico.
I ricercatori hanno osservato cinque ara blu e gialli, allevati a mano e abituati al contatto quotidiano con i propri caregiver.
Ognuno è stato portato, uno alla volta, in una stanza sconosciuta insieme alla persona che si occupava di lui da oltre dieci anni. Il test aveva tre fasi da due minuti: il pappagallo con la persona, poi da solo, poi di nuovo con la persona.
Ogni animale ha ripetuto la prova dieci volte, in giorni diversi.
Quando la persona era presente, e al suo ritorno, le piume di testa e nuca erano più alte e gli uccelli cercavano più spesso il contatto con lei, per esempio allungandosi verso di lei o chiedendo di salire sulla mano.
Durante la separazione, invece, le piume erano più basse e gli uccelli emettevano richiami forti, di quelli che servono a ritrovare il gruppo. La pelle nuda del viso tendeva a diventare più rossa quando la persona era presente. Questo dato è meno solido: l’effetto della fase è risultato significativo, ma il confronto diretto tra le singole fasi mostrava solo una tendenza.
Solo uno dei cinque ara ha mostrato il restringimento rapido delle pupille, noto come eye pinning. Era la femmina che, secondo la caregiver, era la più legata a lei.
Cosa non possiamo concludere
Il campione è molto piccolo e riguarda una sola specie, tenuta in uno zoo. Gli autori stessi precisano che non si può escludere che a rassicurare gli uccelli sia stata la semplice familiarità della persona, e non un legame specifico. Non hanno testato la reazione davanti a una persona sconosciuta, quindi non si può parlare di attaccamento in senso stretto. Le piume abbassate durante la separazione possono inoltre comparire anche in situazioni neutre, per esempio quando l’uccello si sposta.
Cosa può essere utile in casa nostra
Questi segnali hanno senso solo letti insieme al contesto e al resto del linguaggio corporeo. Il rossore della pelle riguarda il "viso" nudo dell’ara e non si applica ai pappagalli con il volto interamente piumato.
Il test di separazione è una procedura sperimentale: lascia l’animale solo in un ambiente sconosciuto e non va riprodotto in casa.
Un’osservazione degli autori vale però anche per chi tiene un pappagallo come animale da compagnia: sono uccelli molto sociali e riconoscere i segnali positivi aiuta a capire meglio i loro bisogni sociali.
Fonte
Bertin A. et al. (2023). Captive blue-and-yellow macaws (Ara ararauna) show facial indicators of positive affect when reunited with their caregiver. Behavioural Processes, 206, 104833. DOI: 10.1016/j.beproc.2023.104833.
