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venerdì 16 ottobre 2026

Aspettare è un'arte: cosa fanno i pappagalli mentre aspettano un premio migliore

Un pappagallo aspetta spesso qualcosa che desidera: il cibo che stai preparando, l'apertura della gabbia, il tuo ritorno. Una ricerca recente si chiede come riesca a farlo.

Lo studio

La capacità di rimandare una gratificazione è un indicatore classico di autocontrollo. Gli studi sui bambini hanno mostrato che conta anche ciò che si fa mentre si aspetta. Le strategie possono essere anticipatorie, cioè restare rivolti al premio, oppure regolatorie, cioè modulare l'attivazione e l'attenzione, ad esempio muovendosi o distraendosi. Il successo non dipende da una strategia sola, ma da come queste interagiscono (Neuenschwander & Blair, 2017).

Un gruppo di ricercatrici di Madrid e Lipsia ha applicato questo approccio a 8 pappagalli Ara. Gli uccelli potevano scegliere tra un cibo di basso valore, disponibile subito, e un cibo preferito, disponibile dopo un'attesa che aumentava gradualmente. 

Il comportamento durante l'attesa è stato classificato in tre categorie:

- orientamento verso il premio;

- autoregolazione motoria, dai piccoli movimenti al camminare avanti e indietro;

- automantenimento, come la pulizia delle piume.


Cosa è emerso

- Esiste una soglia. Il successo restava alto fino a un certo tempo di attesa e poi crollava di colpo, senza un calo graduale (Green & Myerson, 2004).

- Chi rinuncia, rinuncia subito. Sembra una decisione rapida, non una resistenza che si consuma col passare del tempo.

- Le strategie cambiano con l'attesa. Con tempi più lunghi i movimenti corporei diventano più intensi, mentre il beccare attivamente il premio aumenta a tempi intermedi e poi crolla. I comportamenti di automantenimento restano rari e costanti.


Spunti per chi convive con un pappagallo

Questi risultati provengono da un abstract di congresso: un breve riassunto di una ricerca preliminare, non una conclusione definitiva. Riguarda inoltre solo 8 individui e non è un protocollo da applicare a casa.

Può servire come spunto di riflessione, senza pretese di conclusioni e sapendo che servono altri studi:

- il movimento durante l'attesa può far parte del modo in cui l'animale si regola, e non essere per forza un problema;

- allungare i tempi troppo in fretta può essere controproducente, quindi è meglio procedere per gradi;

- osservare cosa fa il nostro pappagallo mentre aspetta fornisce informazioni utili.

link allo studio

immagine creata con AI


### Riferimenti

- Sebastián-Enesco, C., Amezcua-Valmala, N., & Amici, F. (2026). *Waiting for a better reward: Anticipatory and regulatory strategies in parrot delay of gratification*. Abstract presentato a ESPP 2026.

- Green, L., & Myerson, J. (2004). A discounting framework for choice with delayed and probabilistic rewards. *Psychological Bulletin, 130*(5), 769. doi: 10.1037/0033-2909.130.5.769

- Neuenschwander, R., & Blair, C. (2017). Zooming in on children's behavior during delay of gratification: Disentangling impulsigenic and volitional processes underlying self-regulation. *Journal of Experimental Child Psychology, 154*, 46-63. doi: 10.1016/j.jecp.2016.09.007