L’arricchimento ambientale è uno strumento importante per favorire comportamenti naturali e migliorare il benessere dei pappagalli in cattività.
Ma non tutti gli arricchimenti funzionano allo stesso modo per tutte le specie.
Uno studio condotto su Lorichetto arcobaleno (Trichoglossus moluccanus) che si nutre principalmente di nettare e Parrocchetto codanera (Polytelis anthopeplus) principalmente granivoro, ha mostrato che i dispositivi per il foraggiamento (secchiello e secchiello+ciotola in ceramica) hanno stimolato maggiormente i comportamenti naturali di foraggiamento tipico dei lorichetti, mentre hanno avuto scarso effetto sui parrocchetti.
I lorichetti, infatti, hanno utilizzato maggiormente i secchielli per il nettare, riducendo l’uso delle ciotole. Nei parrocchetti non sono emersi cambiamenti comportamentali significativi.
Il motivo è semplice: l’arricchimento deve essere coerente con l’ecologia della specie.
Un dispositivo pensato per favorire il comportamento di foraggiamento di un lorichetto può non avere lo stesso valore per un pappagallo con strategie alimentari completamente diverse.
Per questo, quando scegliamo un arricchimento, non dovremmo chiederci soltanto “È un gioco?”, ma soprattutto: “Quale comportamento naturale sto cercando di favorire e quanto è rilevante per questo specifico pappagallo?”
L’arricchimento efficace non è quello più complesso o costoso, ma quello biologicamente significativo per l’animale che lo utilizza.
