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giovedì 3 dicembre 2015

L'UMANO …..DAL PUNTO DI VISTA DEL PAPPAGALLO estratto dal libro " A COSA PENSA IL PAPPAGALLO?"



Come ci descriverebbe un pappagallo ? Come ci percepiscono ?

Me lo sono chiesta diverse volte e credo esistano varie risposte in base al rapporto che abbiamo instaurato, quindi o come ottimi compagni oppure persone potenzialmente pericolose e inaffidabili.

Ci descriverebbero come soggetti privi di penne, piume, becco ed artigli, dotati di due braccia mobili inadatte al volo che terminano con una protuberanza (mano) utile a tante funzioni.

Ci vedono come animali socievoli, capaci di vocalizzazioni, che non sempre viviamo in gruppo , amanti della compagnia, delle coccole, ma che spesso, incomprensibilmente, li lasciamo soli per ore; esseri che con lo “stormo” non condividiamo cosi' volentieri il cibo, peraltro cosi' diverso e interessante, e che comunque non dobbiamo cercare perche' si trova gia' dietro agli sportelli della cucina; compagni con cui a volte e' proprio difficile comunicare e che, nonostante la nostra stazza, siamo facili da manipolare per i loro scopi che si solito sono la ricerca di attenzione e compagnia.