Pagine

mercoledì 14 gennaio 2015

RIFLESSIONE

Mi sorge spontanea questa riflessione: mi capita spesso di sentire persone che si lamentano del proprio pappagallo... perché becca, perché e' distruttivo, perché grida ecc

I pappagalli, esseri molto intelligenti ed empatici, sono come dei bambini piccoli, e quindi vanno seguiti ed educati fin dal primo giorno in cui entrano nelle nostre case,  proprio come si fa con i bambini.
Ogni animale, inoltre, ha il proprio carattere tanto che nessun individuo e' uguale all'altro della propria specie.

Attraverso il rinforzo positivo vanno incoraggiati quando si comportano bene, stando attenti a non rinforzare involontariamente i cattivi comportamenti; un impegno quotidiano che servira' a costruire il rapporto di fiducia con il nostro pennuto.

Il pappagallo, inoltre, ha dei comportamenti innati che sono impossibili da eliminare completamente come ad esempio il bisogno di rosicchiare, le grida di richiamo (soprattutto all'alba e al tramonto) ecc e di questo bisogna tenerne conto.. tutto quello che possiamo fare e' cercare di smussare questi comportamenti atavici.

In conclusione, la buona o cattiva socializzazione ed educazione del proprio animale.e' esclusiva responsabilita' del proprietario .