CONTATTAMI SU WHATSAPP

CONTATTAMI SU WHATSAPP
INVIA ORA UN MESSAGGIO WHATSAPP (per problemi di training o comportamentali quali grida, beccate, autodeplumazione)

venerdì 27 febbraio 2026

I PAPPAGALLI PASSANO TEMPO A FANTASTICARE ?

Diversi studi mostrano che i pappagalli hanno strutture cerebrali altamente sviluppate, con un cervello ricco di neuroni associativi che supportano apprendimento e memoria di lavoro complesse, ma non esistono prove scientifiche che questi uccelli siano in grado di fantasticare o astrarsi mentalmente dal presente come fanno gli esseri umani

Al contrario, la loro sopravvivenza dipende fortemente dalla vigilanza costante sull’ambiente esterno: la predazione e la necessità di monitorare continuamente l’ambiente — per evitare rapaci o altri predatori — favoriscono una vigilanza sensoriale continua in quanto un errore di attenzione può significare la morte a causa di un rapace in avvicinamento. Una recente ricerca sulle Cocorite (Pappagallino Ondulato - Melopsittacus) ha dimostrato che percepiscono diversi segnali di predazione — visivi e uditivi — e modificano il loro comportamento alimentare in risposta al livello di minaccia. Quando presentati con richiami di predatori, gli uccelli mostrano chiari cambiamenti comportamentali, mentre reagiscono molto meno ai suoni umani, suggerendo un’elevata valutazione contestuale del rischio ambientale.

Questi risultati sono in linea con l’ipotesi secondo cui, nelle specie predate frequentemente da rapaci, la vigilanza e la capacità di discriminare segnali di pericolo sono tratti adattativi cruciali.

Per questo, anche se dotati di straordinarie capacità cognitive, i pappagalli non si perdono in fantasie astratte, ma rimangono profondamente ancorati al presente, costantemente sintonizzati su ciò che accade intorno a loro.




    Recent study (2024).
    Budgerigars discriminate predator calls and adjust feeding behaviour accordingly. Animal Cognition.


    Lambert, M. L., Jacobs, I., Osvath, M., & von Bayern, A. M. P. (2022).
    Bird brain: Current state of research on cognition and memory in parrots. Animal Cognition.

sabato 7 febbraio 2026

Zoomies (FRAPs) nei Cacatua

 


Nei Cacatua, gli zoomies — noti anche come FRAPs (Frenetic Random Activity Periods) — sono improvvise e intense esplosioni di energia. 

Si manifestano con battiti d’ali frenetici, corse, salti, movimenti scoordinati, grida.

Questi episodi fanno parte del repertorio comportamentale naturale della specie e rappresentano una modalità fisiologica di scarico dell’energia fisica e mentale accumulata.

Gli zoomies possono essere innescati da diversi fattori: il desiderio di gioco, il bisogno di esercizio fisico o, data l’elevata complessità cognitiva dei Cacatua, la necessità di liberare tensione mentale ed emotiva.

In condizioni normali, i FRAPs non sono comportamenti da reprimere e sono generalmente un segnale positivo, indicativo di un pappagallo sano, vitale e con un buon livello di attivazione neuro-motoria. 

È importante però non confonderli con tremori, movimenti ripetitivi o disorganizzati legati a stati patologici o a stress cronico.

Sebbene fisiologici, i FRAPs andrebbero prevenuti e incanalati attraverso una gestione quotidiana adeguata. È fondamentale garantire attività di volo regolari, indispensabili per uno scarico energetico naturale, insieme a momenti di interazione, training e gioco strutturato.

Durante un FRAP non è consigliabile avvicinarsi né cercare il contatto: il livello di eccitazione è molto elevato e il rischio di beccate è alto. La strategia più funzionale è lasciare spazio al pappagallo, permettendogli di autoregolarsi in sicurezza.