Alcune specie di pappagalli, come Parrocchetti e Cacatua, dormono con un emisfero cerebrale alla volta, mantenendo un occhio aperto per individuare i predatori (Rattenborg et al., 2000). Questo fenomeno, noto come sonno uniemisferico (tipico anche di balene, delfini, uccelli migratori) consente loro di alternare il riposo tra i due emisferi senza bisogno di lunghi periodi di sonno continuo.
Durante il sonno normale, entrambi gli occhi si chiudono e il cervello entra in uno stato di incoscienza. Tuttavia, molti uccelli devono mantenere una costante vigilanza a causa dei continui pericoli. Per questo si sono evoluti sviluppando il sonno uniemisferico, alternando il sonno tra entrambi gli emisferi a seconda della sicurezza dell’ambiente, che permette loro di riposare senza abbassare la guardia contro minacce e predatori.
E' stato dimostrato che questo tipo di sonno e' presente nei Parrocchetti ondulati (Melopsittacus undulatus), nei Cacatua (Cacatua galerita), ma non è ancora certo se tutte le specie di pappagalli presentino questo tipo di sonno.
Riferimenti Bibliografici: Rattenborg, N.C., Lima, S.L., & Amlaner, C.J. (2000). "Half-awake to the risk of predation." Nature, 397(6718), 397-398.Rattenborg, N.C. (2006). "Evolution of slow-wave sleep and palliopallial connectivity in mammals and birds: a hypothesis." Brain Research Bulletin, 69(1), 20-29.Siegel, J.M. (2008). "Do all animals sleep?" Trends in Neurosciences, 31(4), 208-213.