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mercoledì 6 settembre 2017

A CHI MI RIVOLGO?

Ogni pappagallo, proprietario e situazione e' singola, a se' stante, va valutata e ponderata ed elaborata una stategia su misura per risolvere il problema; pertato non esistono soluzioni universali applicabili a tutti i pappagalli.

Le informazioni che si ricavano dalla rete, sempre verificando la fonte, possono offrire una infarinatura generale, dare una idea del problema, ma non possono essere applicate indiscriminatamente a tutti.
Occorre rivolgersi, invece, sempre a persone il cui percorso formativo sia verificabile, per evitare di incappare in sedicenti esperti che possono aggravare la condizione di sofferenza dell'animale (con effetti anche a lungo termine).

Vi esorto a prestare attenzione, a chiedere tutte le informazioni alla persona a cui vi rivolgete in particolare verificando:

percorso formativo del trainer
quale tecnica utilizzera' il trainer nel percorso con il vostro animale

proprieta' di linguaggio tecnico usata dal trainer

spiegazione del motivo e dell'obiettivo che si vuole raggiungere durante ogni sessione di trainig

L'esperto deve mettere SEMPRE AL CENTRO IL BENESSE PSICOFISICO DEL PAPPAGALLO, motivandovi nel dettaglio la ragione e lo scopo dei consigli che vi fornira'.

Non deve obbligare voi e il vostro il pappagallo a fare cio' che l'animale non vuole fare e contrari ad ogni logica di benessere animale (privazione sociale, privazione alimentare, obbligo di mangiare un particolare alimento e/o miscele alimentari di propria produzione e cedute a costi esorbitanti, obbligo di indossare la pettorina ecc ecc).

Inoltre, un professionista interessato al benessere esclusivo del vostro animale, non fara' certo mai leva sul vostro senso di colpa nel caso in cui vogliate rivolgervi ad altre persone !

Questo per evitare in primis sofferenze ulteriori al vostro pappagallo e poi per evitare di buttare i vostri soldi (e spesso, in questi casi, le cifre sono ampiamente a doppi zeri).