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lunedì 27 aprile 2015

IO VOLO LIBERO!!!!!

A quanti di noi piacerebbe vedere il proprio pappagallo volare liberamente all'aperto e tornare al richiamo?
Bruno offre al suo Pedro il piu' bel dono che si possa fare ad un pappagallo pet.... il volo libero da qualumque costrizione!!!  Ma attenzione:  non tutti possono o devono seguire l'esempio di Bruno perche' per praticare il volo libero occorre essere perfettamente sicuri e consapevoli del rischio che si corre ogni volta !
Ecco come, raccontato direttamente da Bruno...

                                                   STORIE DI BRAVI PROPRIETARI


Prima di Pedro ho allevato a mano 2 inseparabili di nome Mimì e Ara, uno lutino e l'altro blu, bellissimi, ma un brutto giorno uscendo di casa dimenticai la gabbia aperta e volarono via dalla finestra. Quando tornai a casa non ti dico la tragedia, non li ho mai più ritrovati e tuttora penso a loro. Anche con loro praticavo il volo libero per quel poco tempo che li ho tenuti.
Dopo qualche mese andai in un negozio di animali per comprare i croccantini per Dea, la mia chihuahua e vidi Pedro in un cartone, aveva 2 mesi e mezzo, mi avvicinai, gli sorrisi e dissi al proprietario: questo lo prendo io!
Mi disse che non potevo prenderlo perchè non era ancora svezzato, ma sentivo la assoluta necessità di portarlo subito a casa e dedicarmi anima e corpo a lui, quindi gli dissi di non preoccuparsi e che avrei pensato a tutto io...cosi, dopo qualche giorno, andai con mia figlia e mia moglie a prenderlo, ero felice come un bambino! Certamente, dopo la perdita dei due inseparabili, avevo maturato l'idea di allevare un pappagallo,  ma prendere un cacatua Alba è stata una coincidenza.


Avendo molto tempo libero non ho mai avuto problemi a gestire le sue esigenze di compagnia.


Durante le prime uscite volava solo con la pettorina:  legavo ad un piede una corda elastica lunga 50 metri che, nel caso avesse preso il volo,  avrebbe attutito il colpo e scongiurato un trauma alla zampa. Ho sempre effettuato le uscite in aperta campagna, in luoghi privi di alberi o case; posavo Pedro a terra, mi allontanavo,  lo chiamavo e quando veniva gli dicevo bravo offrendoli un biscotto.


Dopo pochissimi mesi pensai che era giunta l'ora di farlo volare senza nessuna protezione, sentivo che non sarebbe mai scappato, cosi mi sono fidato del mio istinto e da quel giorno Pedro continua a volare libero e a tornare puntualmente da me.
Volando libero in aperta campagna, anche se dovesse scappare per uno spavento  (cosa già successa più volte) non si allontana mai tantissimo da non vederlo più, di solito compie dei voli ampi e  circolari intorno a  me e poi si posa o su di me o su dei muretti a secco. Un pò di timore c'è lo solo quando viene liberato sul terrazzo perchè è facile perderlo di vista in città, ma orma ho quasi abbandonato questa pratica proprio per scongiurare il peggio.





Sono legatissimo a Pedro .... tanto che se un giorno, per disgrazia o necessita', fossi costretto a cederlo non vorrei neppure un soldo, ma mi preoccuperei che andasse in una casa dove lo amano quanto lo amo io !!!!